“Quattro dialoghi di cento anni fa” Fondazione Nitti e Comune di Maratea promuovono la serata teatrale del 21 luglio a Villa Nitti

Domenica sera 21 luglio a Villa Nitti ad Acquafredda di Maratea rivivranno temi, atmosfere, tensioni, speranze, problemi che cento anni fa ebbero come protagonista Francesco Saverio Nitti che proprio nel 1919 ricevette l’incarico di formare il governo dell’Italia in uno dei periodi più complessi della nostra storia, tra le conseguenze della Prima guerra mondiale e l’imminente avvento del fascismo.

Un evento che si inquadra nel programma di un anno di iniziative (2019-2020) attorno al centenario di quella fase storica cruciale che la Fondazione Nitti ha promosso grazie a un comitato, costituito per delineare il percorso, autorevolmente presieduto dal prof. Giuliano Amato.

Sarà la compagnia teatrale “Opera” per la regia di Gianpiero Francese ad interpretare i quattro dialoghi scelti per raccontare alcune dominanti di quel tempo. Nitti in dialogo con il suo maestro, Giustino Fortunato; con il suo avversario, Gabriele D’Annunzio; con un suo importante collaboratore, Maurizio Capuano, a capo del processo di elettrificazione del Mezzogiorno; con sua moglie, Antonia Persico Cavalcanti.

Brevi inquadramenti storici di questa animazione saranno svolti da Nicoletta Marini D’Armenia (Università “Luigi Vanvitelli”), Donato Verrastro e Maria Teresa Imbriani (Università della Basilicata).

Il Sindaco di Maratea Daniele Stoppelli ha dichiarato: “E’ con vivissima soddisfazione che Maratea si appresta a dare il suo contributo alla realizzazione del programma che la Fondazione Nitti – di cui il Comune è Socio fondatore – va svolgendo attorno al centenario del governo Nitti, che non poteva non avere tra i luoghi di riferimento anche Villa Nitti ad Acquafredda di Maratea in cui sia in quegli anni sia poi al ritorno dal lungo esilio il presidente Nitti ebbe la serenità ambientale per scrivere le sue opere più significative”.

Il Presidente della Fondazione Nitti, prof. Stefano Rolando, ha dichiarato:” Il teatro è storia, vita ed emozione. Un linguaggio necessario per creare partecipazione attorno a vicende cruciali per l’Italia e per aiutare a riscoprire una delle figure più interessanti nel processo dell’unità italiana. Con gratitudine al Comune di Maratea che è parte della nostra membership, perché parte della vicenda personale e famigliare di Francesco Saverio Nitti”.

Please follow and like us:

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.